Marco Ferrandi è nato a Padova il 15 ottobre 1975. Si è laureato all'Università "Ca' Foscari" di Venezia in Conservazione dei Beni Culturali, indirizzo archeologico, nell'ottobre 2000, con il massimo dei voti e la lode.
I suoi interessi si rivolgono all'archeologia preistorica e protostorica prevalentemente del subcontinente indiano, seguendo un approccio comparativo e multidisciplinare che sfrutta il più possibile i contributi e i metodi non solo dell'archeologia ma anche della storia delle religioni, dell'antropologia, dell'etnologia e della linguistica. Individua nel subcontinente un luogo dalle caratteristiche tanto peculiari quanto poco prese in considerazione oppure, in molti casi, non esaminate con sufficiente rigore e prospettiva; un laboratorio quindi dalle enormi potenzialità, fino a questo momento solo in minima parte esplorato con metodologie moderne e scevre da considerazioni politiche e fideistiche.
Collabora attivamente con il professor Gian Giuseppe Filippi del Dipartimento di Studi sull'Asia Orientale di Ca' Foscari e con la Venetian Academy for Indian Studies, per la quale ha contribuito con interventi ai seminari: "Sangue purificatore: il sacrificio del bufalo nell'Asia meridionale" (8 aprile 2000), "Il sangue nel mito" (14 ottobre-25 novembre 2000) e "Sangue purificatore: il sacrificio del bufalo nell'Asia meridionale - Aggiornamento" (16 dicembre 2000), in particolare prendendo in esame la figura del bufalo nell'arte rupestre indiana. Gli interventi sono in corso di pubblicazione negli Atti relativi.